Lasciarsi andare quando nulla conduce presagi, e c’è solo e soltanto il contatto, il toccarsi, la pelle, il viaggio, l’inganno, la voglia, quella soglia, il passaggio, il piacere, il gemito, l’oltraggio, l’urgenza, l’incalzare, l’umido, il calore, il dolore. Niente altro.
( e dopo, se uno morisse avrebbe avuto tutto, davvero tutto)