Now Playing Tracks

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Underwater Girl, by Jacob Sutton.

Nella penombra, nel vapore, fra desideri friabili, spezzati,impossibili,( vieni con me, a Parigi? Dove sei?)

Con struggenti colonne sonore, senza scampo anch’esse, aspettando che le labbra smettano di essere randage, raminghe, vagambonde inquiete, irrequiete nella provincia perduta,  non più e non sempre orfane, ma portatrici di tanto dolore, che si socchiudono, in svendita, si socchiudono per accogliere senza voglia, senza desiderio, tanto per.

Si socchiudono, accolgono mimando, con così tanto dolore in ogni momento, che, dopo, rimangono  sospese, inutilmente abusate, merce di scarto, indiscutibile emblema di un niente diventato briciole, di un appagamento inesistente, rappresentazione del danno  subito,ì.

Si va avanti cercando un simultacro di senso, sorriso solo forzato, con la stessa forma della crepa nel cuore.

Francesca Mazzucato

abbandono abbandono totale senza rischio di tregua senza cessare di amare, di amarti, di volerti, in questo dolore che non ha rischio di graffio, solo taglio di ferita, sangue e tempo, che ha tremore dentro e attorno, abbandono, in solitudine, in letti con compagnie senza ragione, tu che manchi, tu che non sei a me accanto, questa assenza che brucia la pelle, che distrugge la prospettiva, questo dolore inevitabile, che arriva.

Francesca Mazzucato

(Source: i-moon-shine)

chagalov:

Leni Riefenstahl, Berlin, 1930 -by Lotte Jacobi   [+]

from : Rainer Metzger, ‘Berlin - Les années vingt (Art et culture, 1918-1933)’, Éd. Hazan, 2006. Original title: Berlin - Die Zwanziger Jahre (2006)

Francesca Mazzucato

Maschera di pizzo, quella di Leni, a me è stata desitinata di seta. Attraverso i pizzi avrei potuto vedere e non volevo e dovevo. Certo questa maschera potrei adattarla a ogni mio abito- donna di pizzo nerovestita sempre e comunque- e “indossarla” insieme al rimpianto, al mattino.

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